
Imaginaria
WEB3 & IMMERSIVE
Problema Risolto
Il progetto affronta il limite delle visite tradizionali, spesso passive e poco accessibili. Imaginaria amplia la fruizione con contenuti digitali, rende l’arte più comprensibile e coinvolgente, include persone sorde grazie alla LIS e apre nuove forme di mediazione culturale
oltre la semplice didascalia.
Soluzione e Innovazione
Attraverso un’app AR dedicata, il visitatore inquadra i dipinti e visualizza sul quadro e nello spazio circostante contenuti inediti: animazioni visive digitali, performance nella lingua dei segni in LIS . La tecnologia non sostituisce l’opera ma la amplifica, creando un ecosistema phygital che intreccia patrimonio storico, linguaggi del contemporaneo e intelligenza artificiale per un’esperienza unica immersiva e inclusiva. La fase autoriale di scrittura dei contenuti ha visto la partecipazione dalle prime fasi di esperti di LIS per adattare e non solo tradurre i testi. Le performance in LIS sono state fatte da attrici segnanti, non semplici interpreti, per mantenere il carattere altamente poetico e coinvolgente dell'operazione.
Target Utenti
Visitatori di musei e mostre, studenti, turisti culturali, comunità sorda e persone con disabilità , ma anche un pubblico giovane abituato a linguaggi digitali. Imaginaria si rivolge a chi desidera vivere l’arte in modo immersivo, interattivo e inclusivo.
