Next Alliance Awards 2026: svelata la shortlist dei finalisti

Tre categorie in gara – Gen AI, AI Creative e Web3 & Immersive – e una giuria multidisciplinare di imprenditori ed esperti. La premiazione il 19 ottobre al Blue Note di Milano, durante la serata di gala di NextGems

Milano, 14 ottobre 2026 – Next Alliance, il consorzio italiano dell’innovazione tecnologica, rende nota la shortlist dei 15 progetti finalisti dei Next Alliance Awards 2026, selezionati dalla giuria tecnica e multidisciplinare tra le candidature pervenute nelle tre categorie in gara: Gen AI, AI Creative e Web3 & Immersive.

I Next Alliance Awards sono un’iniziativa sponsorizzata da Le Village by CA Milano, un ecosistema dell’innovazione aperto e dinamico, dove collaborano startup e imprese, al fine di far crescere le aziende del futuro e accompagnare le imprese nel loro percorso di innovazione.

La premiazione si terrà il 19 ottobre 2026 al Blue Note di Milano, nell’ambito della serata di gala dell’evento NextGems: l’evento che unisce startup, imprese, investitori e protagonisti dell’innovazione per creare e cogliere nuove opportunità di investimento.

La short list dei finalisti in ordine alfabetico per categoria

Categoria Gen AI

  • 8 Wave Agent Studio (8 Wave S.r.l.)
    Piattaforma per creare e gestire agenti AI aziendali che automatizzano assistenza clienti, acquisti e formazione, integrando dati e sistemi con conferma umana prima di ogni azione.
  • ESH Forge, lo sviluppo software come processo industriale (Elite Software House)
    Porta nello sviluppo software la logica della produzione industriale: un processo ripetibile e tracciato dalla specifica al rilascio, con codice generato dall’AI sempre revisionato da una persona.
  • LexHero (Keplera Srl)
    Ambiente di Gen AI integrato in Consolle Avvocato: un vero workspace AI che affianca l’avvocato nella redazione e gestione degli atti direttamente sul documento e sul contesto della pratica.
  • LuxAvatar. Il consulente dentro una vending machine (BitForFun Italia)
    Prima applicazione della piattaforma di avatar conversazionali Syntheos in un distributore automatico: l’avatar analizza il viso, consiglia e fa provare i modelli di occhiali, gestendo l’intero acquisto senza altro intermediario.
  • Neurocast (Yakkyo)
    Modello di AI addestrato su dati di risonanza magnetica funzionale che prevede, prima del lancio, come il pubblico reagirà a uno spot, un cartellone o una musica.
  • YUXME (YUXME SRL)
    Piattaforma di gestione contabile e assistenza fiscale online che unisce AI e commercialisti dedicati, semplificando fatturazione elettronica e adempimenti per forfettari, PMI e studi professionali.

Categoria AI Creative

  • Apple AirPods Pro (RebelOTT)
    Spot per gli AirPods Pro generato interamente con strumenti di AI, con uno storytelling visivo immediato e ironico sulla cancellazione attiva del rumore in un contesto domestico.
  • FIAT PANDINA. L’italiana più amata dell’universo (Triplesense Reply)
    Primo spot AI-crafted di FIAT per il lancio di Pandina Hybrid: un workflow che combina Generative AI, CGI 3D e VFX per un’avventura interplanetaria, con coerenza visiva e precisione del prodotto.
  • Il Posto Vuoto (Akita Film / RebelOTT)
    Campagna istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e Assogiocattoli sulla sicurezza dei bambini in auto, che unisce un concept emotivo a un hub digitale per l’acquisto e l’installazione corretta dei seggiolini.
  • L’agentica è una corazzata pazzesca – Campagna adv agentica (Novaretis Sagl)
    Prima campagna pubblicitaria dichiaratamente agentica, ideata, prodotta e pubblicata da un’AI che ironizza su se stessa.
  • Ray-Ban.EXE (FM)
    Cortometraggio anime distopico lanciato al primo pop-up store Ray-Ban di Seoul, con storia originale e regia a cura di FM, sui temi del coraggio e della ricerca d’identità.
  • TOKYO, 2088 (RebelOTT)
    Teaser cinematografico sci-fi ambientato in una Tokyo distopica del 2088, realizzato interamente da un solo autore con la GenAI, a dimostrazione di un nuovo modello produttivo audiovisivo.

Categoria Web3 & Immersive

  • DANSITE (Impersive Srl)
    Unisce danza contemporanea, realtà virtuale e patrimonio culturale, trasformando performance site-specific in esperienze immersive fruibili nel tempo.
  • Fire Xperience (FORMart)
    Simulatore incendi in Mixed Reality, sviluppato con l’Osservatorio XR del Politecnico di Milano, in cui i corsisti gestiscono un principio d’incendio verificando le cinque azioni chiave della formazione antincendio.
  • Heritage – Generative Family Wealth (GFW) (Ottomega)
    Piattaforma per il passaggio generazionale dei patrimoni familiari, che unisce psicologia delle decisioni, AI generativa, blockchain e finanza per trasformare volontà e obiettivi in un’architettura decisionale condivisa.

I prossimi passi

I 15 progetti finalisti affronteranno ora la fase conclusiva di valutazione della giuria, che assegnerà il podio (oro, argento, bronzo) in ciascuna delle tre categorie. Ai premi di categoria si affiancano i riconoscimenti speciali: AI for Impact, per il progetto Gen AI con il maggiore impatto positivo sulla società; Web3 Visionary, per la visione più audace nell’applicazione delle tecnologie Web3 & Immersive.

«La shortlist di quest’anno conferma la qualità e la maturità dei progetti italiani in ambito Gen AI e Web3: un segnale importante per tutto l’ecosistema dell’innovazione tecnologica Made in Italy,» ha dichiarato Andrea De Micheli, Presidente di Next Alliance.